Convegno Internazionale su Zandonai presentato oggi ufficialmente
Riflessioni e musica, dunque, per un'iniziativa dedicata al maestro roveretano, che si inserisce in una fase di riscoperta che ha preso le mosse negli anni '80 e che deve ancora concludersi, per arrivare a restituire a Zandonai il posto che merita nel panorama musicale italiano. Ma non solo, c'è grande attenzione per Zandonai anche all'estero, cone dimostrano le partnership internazionali del convegno con New York e Berlino, ad esempio.
Nel complesso l'appuntamento della proissima settimana diventa un passaggio importante non solo dal punto di vista musicale, ma anche per mettere in una rete culturale internazionale la città di Rovereto. Lo ha sottolineato l'assessore comunale alla cultura, Luisa Filippi, la quale ha anche aggiunto come il Comune creda molto in questa iniziativa.
Non a caso il Comune di Rovereto è il primo interlocutore, come ha ricordato Bruno Ballardini, presidente del Centro studi Zandonai. Ballardini nel ringraziare tutti i sostenitori del Centro, ha voluto sottolineare come questo convegno sia "una impresa culturale di grande spessore".
Ha poi portato il suo saluto Pietro Monti, vicepresidente della Fondazione Caritro. Infine l'ultimo intervento è stato di Fabrizio Rasera, presidente dell'Accademia degli Agiati, che insieme al Centro ha organizzato il convegno. Rasera ha ricordato le varie iniziative culturali che riguardano Zandonai, ponendole in un insieme importante su cui la città sta investendo e invitando anche la Provincia a investire sempre di più in questa direzione.
Ufficio Stampa Zandonai
(Pegasomedia Comunicazioni)




