
Due mostre:
Documentaria. Il percorso creativo attraverso la corrispondenza fra compositore e librettista e lungo le pagine autografe in cui l'opera prende via via la sua forma definitiva fino alle edizioni Ricordi, aperte su alcuni passaggi di particolare emozione. Programmi di sala, manifesti, riviste testimoniano della fortuna dell'opera replicata nel corso del 1922 in diversi teatri italiani e in Argentina.
Iconografica. Interpreti, figurini e bozzetti; un video a ciclo continuo sintetizza aspetti della Giulietta zandonaiana. Nella Sala Multimediale un'esposizione fotografica di allestimenti storici e contemporanei.





